Da Diva ad anti-Diva, il passo per Lauryn Hill è stato tutt'altro che breve. C'è voluta una lunga pausa di riflessione nel vero senso della parola, per permetterle di ritrovare il suo vero io. "Correvo velocemente nella direzione sbagliata" racconta l'ex Fugees in un'intervista esclusiva rilasciata pochi giorni dopo aver registrato il discusso live, oggi sulla bocca di tutti. Ecco riassunto in poche, pochissime parole il Lauryn pensiero, post-fama, post-crisi, post-tutto…

Ma come avviene un cambiamento così radicale nella vita di una persona di spettacolo tanto esposta quanto lo è stata lei negli ultimi anni? I Fugees, la carriera cinematografica, l'unione con Rohan Marley e infine la consacrazione mondiale con "The Miseducation". La risposta è più semplice di quanto si possa pensare: Cat Stevens docet.

"Ho ritrovato Dio. E Dio ha riportato alla luce la vera Lauryn". E' proprio vero, soldi e fama non comprano la felicità, forse la possono favorire, ma resta pur sempre una mera illusione. E Lauryn Hill sembra aver abbracciato in questi anni di lontananza questa verità. Oggi - a 26 anni - l'artista femminile che ha riportato più vittorie e riconoscimenti grazie ad un solo album di enorme successo, ha finalmente aperto gli occhi e si è scrollata di dosso un peso che ormai da tempo la schiacciava.
Ad aprirle gli occhi la parola di Dio, per l'appunto, ma è stata la voce di qualcun altro a veicolare la verità del Signore nella coscienza di Mrs. Hill-Marley: "Ho incontrato una persona, una guida spirituale" rivela lei stessa "mi ha seguito in questi due ultimi anni, accompagnandomi nella lettura della Bibbia. E’ stato lui a mostrarmi le mie vere paure. Ho riconosciuto il volto del mio vero nemico… e quel volto era il mio! Una volta aver focalizzato il mio vero problema, ho potuto affrontare di nuovo la mia musica; mi è tornata la vena creativa e questa volta in grande abbondanza. Ora il suo messaggio voglio condividerlo con mio marito, con i miei figli e con tutti coloro che saranno pronti ad ascoltarmi".