Uscirà venerdì 28 luglio In My Mind il nuovo album di Pharrell Williams. Hitmaker e star carismatica il musicista con le sue innumerevoli produzioni e collaborazioni ha contribuito a definire il sound degli anni 2000. Pharrell Williams si presenta dunque al pubblico in veste solistica con un album che offrirà un ritratto a tutto tondo della sua sfaccettata personalità, in un viaggio dall'R&B classico all'hip hop contemporaneo.

Il successo di Pharrell ha inizio a metà degli anni '90 quando, fresco di diploma di scuola superiore, forma a Virginia Beach i Neptunes, con l'amico d'infanzia Chad Hugo. La prima occasione viene offerta ai due dall'importante produttore Teddy Riley e ben presto i Neptunes cominciano a sfornare una hit dopo l'altra per ("Got My Money", 1999), ("Shake Ya Ass", 2000) e ("I Wanna Love U", 2001). Il 2001 è l'anno in cui Pharrell e il suo socio mettono a soqquadro il mondo del pop producendo mega hit per Britney Spears ("I'm A Slave 4 U"), Usher ("U Don't Have To Call") e NSYNC ("Girlfriend") - senza mai smettere di accumulare successi sulla scena hip-hop, con Lil' Bow Wow ("Take Ya Home"),  ("Pass The Courvoisier"), LL Cool J ("Luv U Better") e il classico di Nelly "Hot In Herre."

 Nel gennaio 2002, i Neptunes danno vita ai loro alter ego N.E.R.D. con l'album di debutto "In Search Of...". Gli incalzanti e familiari "beat" hip-hop vengono miscelati a sonorità prese in prestito dal pop psichedelico e dal rock classico, e il primo singolo "Lapdance" (prodotto da Trent Reznor dei Nine Inch Nails), monopolizza le frequenze delle radio rock in tutti gli Stati Uniti.  Il video di "Rock Star" ha per protagonisti gli Spymob, la band reclutata dai N.E.R.D. per la registrazione dell'album. Segue a ruota  l'album degli Spymob, Sitting Around Keeping Score, pubblicato a luglio 2003 dall'etichetta Star Trak di proprietà dei Neptunes.

In My Mind, il nuovo e innovativo progetto, riflette la filosofia del suo autore, da lui stesso definita "universalismo e individualismo". L’album comprende, infatti, sette brani R&B e sette brani hip-hop per un totale di 15 nuove tracce. Molte le collaborazioni prestigiose fra cui spiccano quelle con Gwen Stefani, Snoop Dogg, Jay Z, Nelly e Kanye West. Il primo singolo ad essere estratto sarà proprio Number 1 realizzato in collaborazione con Kanye West.

L'integrità delle canzoni " sarà volta a risvegliare emozioni, stimolare il dibattito e il dialogo, " spiega Pharrell, "perché la gente discuta, prenda coscienza e si dica, 'Wow, anch'io ce la posso fare. Lui c'è riuscito con la musica R&B e hip-hop - Io potrei farcela con la politica e la religione, io con la scienza e le discipline sociali, io con l'abbigliamento e il cibo, io potrei essere un artista e un esperto di arti equestri... sono infinite le cose che si possono fare."