E finalmente è tornato!

Alberto Morselli aveva lasciato i Modena City Ramblers nel 1996, dopo quella trionfale tournée in cui sul palco erano saliti artisti del calibro di Van Morrison, Chiefgtains, Cranberries, Saw Doctors, The Pogues, Smple Minds. Il successo viaggiava sulle ali di "Riportando tutto a casa", ma Morselli non ne era soddisfatto. Una caratteristica sua, questa, tutta sua. Il bisogno di non fermarsi allora collimava con la necessità sentita profondamente di abbandonare sonorità folk senza perdere il calore proprio della sua voce. Non solo contrasti e divergenze interni, insomma.

Oggi quel percorso trova lo sbocco materiale più consono. Un disco in cui le sonorità elettroniche e glòi strumenti acustici s'intrecciano sotto a una voce calda e avvolgente. Testi intimi, storie molto personali per raccontare quotidianità e grandi sogni. La collaborazione con Fabio Ferraboschi è stata quasi totalizzante. Solo in due pezzi - "La cosa per cui sono famoso al mondo" e "Vorrei" - la firma è unica. Ferraboschi suona chitarre, basso, bouzouki e si dedica anche al computer. Collaboratori di qualità e grandi ambizioni per questo disco venduto al prezzo consigliato di 10 euro (in linea con la politica di Riservarossa Records).