Di solito i cultori del gaming on line nutrono una sorta di snobismo nei confronti degli smanettoni da console. I titoli in Rete possono durare giorni, se non mesi o addirittura anni. Proprio perché non prestabilito da una trama precisa, questo tipo di giochi si basa sulla bravura del singolo gamer. In un picchiaduro contano soprattutto i riflessi. I titoli on line o MMORPG (Massive Multiplayer Role Playing Game), per usare il termine giusto, richiedono pazienza e astuzia, roba da scacchisti, o quasi. I gamer coinvolti nella partita sono tanti, il confronto-affronto per la propria sopravvivenza e il miglioramento della propria identità sfruttando le risorse dell'ambiente, sono il segreto per rimanere in piedi. Stessa cosa vale per questo nuovo episodio di Anarchy On Line, The Notum War; forse la saga in Rete più interessante degli ultimi tempi, premiata come il più bel titolo massive nel 2000 e nel 2002. Vediamo di capire di che si tratta.

Ambientazioni suggestive, Anarchy On Line alterna sapientemente un approccio di gioco squisitamente strategico, con mappe e icone, a un altro in prima persona. Ambientato nel 29476, sul pianeta Rubi-Ka, questo gioco mostra tutti gli aspetti di un mondo lontano dal presente eppure simile, con usi e costumi propri: lande desolate a tratti sorvolate da enormi astronavi, megalopoli alla Blade Runner, tipologie di personaggi bizzarri, ma convincenti. Insomma, la grafica, nel suo universalismo multiforme e sfaccettato, colpisce e cala il gamer in uno spazio e in un tempo a 360 gradi, credibili al dettaglio.

Per quanto lo strepito delle armi risulti indistinto, alla lunga, in questi giochi persistenti e di battaglia, la musica di Anarchy On Line è affascinante. Alternata alle fasi di battaglia ben si sposa con i panorami offerti dal titolo, specie quelli verdeggianti di natura selvaggia, probabilmente i migliori in termini grafici e sottolineati, appunto, da un buon accompagnamento sonoro.

Notum War, ultima espansione di Anarchy On Line, mette a disposizione del gamer 4 razze e 12 personaggi tra cui scegliere il proprio alter ego virtuale. La trama è semplice: sul pianeta Rubi-Ka due fazioni si contendono il Notum, preziosa risorsa per prosperare nella galassia. Siamo, quindi, davanti a un titolo che rivisita, in chiave futuristica ovviamente, il tema della febbre dell'oro. L'approccio di Anarchy On Line è, di base, militare; le singole missioni sono battaglie anche se da affrontare più col cervello di un Machiavelli che col braccio di un Terminator. Il resto dipende tutto dal singolo gamer. I massive sono titoli metafore dell'esistenza: si vive (virtualmente) e si cresce scegliendo amici e nemici. Quindi starà al singolo riuscire a sopravvivere e, eventualmente, prevalere. E questo titolo permette un'espressione di gioco notevole grazie alla descrizione approfondita e particolareggiata di un universo seppur lontano e immaginifico e ai vantaggi e svantaggi (in termini di biologia del singolo rapportata alle risorse dell'ambiente) che implica la scelta di un personaggio.

Gioco persistente, la longevità dipende unicamente da chi lo pratica. È una questione di sopravvivenza: se sei furbo e forte sopravvivi, altrimenti soccombi. Tuttavia questo massive, nella sua vastità, permette una sopravvivenza relativamente lunga anche ai principianti che prima di entrare nel vivo del gioco, se ne tengono ai margini, per studiarlo e capirlo bene.

Un bel massive, forse il più bello in circolazione, Vasto, vario, universale, come ogni massive on line, questo ultimo Anarchy, la cui confezione comprende sia il gioco originale che l'espansione The Notum War, promette emozioni e battaglie, alternate a lunghe pause di meditazione. Sebbene complesso, la sua veste immaginifica e visionaria lo rende consigliabile anche ai principianti del genere. Preparatevi a una lunga guerra.