La vita Semplice di un supereroe

Di F. B. del 27/07/2012 | Nella categoria Fumetto | Con 0 commenti
copertina di semplice di stefano simeone

Anche se sono in un momento di stanca… sono un supereroe”. Così si apre “Semplice”, graphic novel d'esordio di Stefano Simeone, ragazzo di provincia trapiantato a Roma classe 1985, nelle librerie e fumetterie a partire da ieri, 26 luglio. Il protagonista della vicenda si chiama Mario, un ragazzo che vive insieme un’esistenza da ragazzo normale di provincia, che si svolge come si fosse in un bar qualsiasi con i ritmi placidi della quotidianità, e una vita da supereroe, con il superpotere dell’immaginazione.

Mario cerca il suo posto nel mondo, e chissà che ad aiutarlo non sia proprio quell’aria surreale che circonda l’atmosfera del fumetto, edito da Tunué. Lo stesso autore ci aiuta ad avvicinarci alla sua graphic novel, descrivendola come segue: “Mario è un supereroe, un esploratore della galassia, un amante appassionato e il comandante in seconda della revolusiòn. Mario è anche un ragazzo normale, un abitante di una città monotona, un donnaiolo mancato e un operaio in una fabbrica in sciopero perenne. E la storia di Semplice parla di Mario. Complimenti per l’originalità (voi direte!), clap clap!”.

Come avrete capito, non manca nella storia un’aria divertente e spassosa, e il titolo non deve far pensare a una storia da leggere e mettere da parte, anche perché per la sua ispirazione Stefano Simeone tira in ballo “il vuoto esistenziale che permea ogni lato dell’Essere, oppure l’individualismo testardo di questa umanità priva di contenuti”, prima di ammettere che in fondo la componente autobiografica gioca un ruolo fondamentale nel suo lavoro.

I cinque aggettivi che secondo l’autore meglio descrivono il fumetto? “Conturbante, bello, intrigante, afrodisiaco e a volte fucsia”, risponde, per poi aggiungere: “Ah no, quello sono io!”.
Per farvi un’idea del tratto e avere un’anteprima di “Semplice”, sfogliatelo pure QUI.