Copertina di Semplice di Stefano Simeone
“Anche se sono in un momento di stanca… sono un supereroe”.
Così si apre “Semplice”, graphic novel d'esordio di Stefano Simeone, ragazzo di
provincia trapiantato a Roma classe 1985, nelle librerie e fumetterie a partire
da ieri, 26 luglio. Il protagonista della vicenda si chiama Mario, un ragazzo che
vive insieme un’esistenza da ragazzo normale di provincia, che si svolge come
si fosse in un bar qualsiasi con i ritmi placidi della quotidianità, e una vita da supereroe, con il superpotere dell’immaginazione.
Mario cerca il suo posto nel mondo, e chissà che ad aiutarlo
non sia proprio quell’aria surreale che circonda l’atmosfera del fumetto, edito
da Tunué. Lo stesso autore ci aiuta ad avvicinarci alla sua graphic novel, descrivendola
come segue: “Mario è un supereroe, un esploratore della galassia, un amante
appassionato e il comandante in seconda della revolusiòn. Mario è anche un
ragazzo normale, un abitante di una città monotona, un donnaiolo mancato e un
operaio in una fabbrica in sciopero perenne. E la storia di Semplice parla di
Mario. Complimenti per l’originalità (voi direte!), clap clap!”.
Come avrete capito, non manca nella storia un’aria
divertente e spassosa, e il titolo non deve far pensare a una storia da leggere
e mettere da parte, anche perché per la sua ispirazione Stefano Simeone tira in
ballo “il vuoto esistenziale che permea ogni lato dell’Essere, oppure
l’individualismo testardo di questa umanità priva di contenuti”, prima di
ammettere che in fondo la componente autobiografica gioca un ruolo fondamentale
nel suo lavoro.
I cinque aggettivi che secondo l’autore meglio descrivono il fumetto? “Conturbante, bello, intrigante, afrodisiaco e a volte fucsia”,
risponde, per poi aggiungere: “Ah no, quello sono io!”.
Per farvi un’idea del tratto e avere un’anteprima di “Semplice”,
sfogliatelo pure QUI.