Goth Emily
Al principio furono gli abiti, con lei, la darkettona 13enne, stampata in bella mostra su magliette, borse e accessori del gruppo Cosmic Debris. Con i vestiti andò alla grande e il passo successivo fu esportarli in quasi tutti i paesi occidentali, diventando un marchio internazionale. Ma da personaggio abbozzato per grandi linee per essere stampato su abiti, Emily è diventata un cult per le nuove ragazzine punk gothic e quelle poche informazioni che si sapevano sulla tagliente e amara ragazzina con 4 gatti non sono più bastate. E così il suo creatore, Rob Reger ha ben pensato che la gallina dalle uova d’oro del suo marchio di abbigliamento si meritasse uno spazio dove venissero mostrati tutti i suoi aspetti sconosciuti, e cosa poteva esserci di meglio che una serie di albi a lei dedicati? In fondo un fumetto lo è sempre stata.
Pubblicati dalla casa editrice americana Dark House, i fumetti di Emily ci raccontano di una ragazzina anti conformista e solitaria, cupa e ironica che si beffa del conformismo dei suoi coetanei e lo affronta con la superiorità di chi ama essere una voce fuori dal coro. Anche se da voce fuori dal coro ormai la piccola Emily è più che altro specchio di una generazione darkettona che ha ceduto all’omologazione.
Rimane il fatto che, anche se ormai diventata a tutti gli effetti un cult che piace a tutti, Emily è comunque molto divertente da leggere in formato cartaceo grazie alla creatività di Rob Reger e dei suoi collaboratori. Storie brevi e irriverenti dove la lingua tagliente della scapestrata ragazzina e il suo inconfondibile Street style la fanno letteralmente da padrona.
Da gennaio per i suoi fan italiani sarà possibile leggere le prime avventure di Emily grazie all’edizione della casa editrice Edizioni BD che propone un unico albo di 160 pagine.


















