Martin Mystere torna in formato maxi per il consueto e tanto atteso “Almanacco del Mistero 2010” e il tempo che pur passa sul buon vecchio zio martin non sembra toccare la creatività dei suoi autori.

Pioniere della nuova generazione di fumetti bonelliani, “Martin Mystere” nato per opera di Alfredo Castelli e Giancarlo Alessandrini è pubblicato in Italia da ben 27 anni e tradotto in vari paesi tra cui l’America, la Germania la Francia. Gli oltre 300 albi dal 1988 sono affiancati dall’almanacco del mistero arrivato ormai a quota 23.

Amato soprattutto per l’acuta intelligenza e per l’amore per i viaggi avventurosi, Martin Mystere ha ricercato la verità in praticamente tutti i campi del mistero: dagli UFO alle città scomparse, dalla storia alla scienza, dalla parapsicologia alla fantascienza. Sempre a braccetto con Java, per Martin non esiste niente che non abbia una spiegazione anche quando tutti gli scienziati hanno sventolato bandiera bianca.

Lo studioso di casi impossibili in questo albo speciale dovrà capire che fine abbia fatto il suo alter ego televisivo, un presentatore tv che conduce un programma molto simile al suo e che sembra essersi volatizzato nel nulla. Per risolvere il caso Martin arriverà su un’isola in cui si alternano i più disparati fenomeni paranormali. Da apparizioni angoscianti al terreno che cambia aspetto e forma.

Quale è la causa di tutto? C’è forse dietro mano umana o è veramente un’isola paranormale? E tutto questo cosa avrà mai a che spartire con la scomparsa del concorrente televisivo di Mystere?

Per sapere la risposta correte in edicola e chiedete l’“Almanacco del mistero 2010” che oltre a questa bella storia presenta anche uno speciale sulle migliori serie tv, film, videogiochi, libri dell’anno appena trascorso e uno sulle isole più misteriose della terra.