Per i fan italiani una bella notizia arriva ancora dalla neonata GP Publishing che riporta in Italia una delle fumettiste più amate, Yayoi Ogawa, autrice di “Sei il mio cucciolo” che in molti ricordano sicuramente per il protagonista maschile che si fingeva letteralmente un cucciolo di cane per amore. Lasciatasi alle spalle la bella e un po’ scapestrata storia di “Sei il mio cucciolo”, la Ogawa si è cimentata in un fumetto molto differente, ma altrettanto piacevole, tanto da non aver per niente deluso le aspettative dei suoi fan. “Kiss and never cry” è per prima cosa un fumetto più maturo, meno “leggero” di quello che ci si sarebbe potuto aspettare e, in un certo senso, questo è forse il migliore dei suoi pregi.

Il contesto in cui i personaggi si muovono è quello del pattinaggio artistico. La protagonista, Michiru, è una promettente atleta, figlia d’arte, che dalla prima infanzia si è sempre dedicata alla sua passione. Quando è ancora una bambina frequenta un corso all’estero e conosce Leon, un ragazzino impacciato e non proprio dotato per il pattinaggio con il quale inizia ad allenarsi per ballare in coppia. Un giorno però la madre avverte Michiru che presto tornerà in Giappone per perfezionare i suoi studi. Michiru, sconvolta all’idea di non poter più ballare in coppia con Leon, gli propone la fuga, ma il ragazzino, troppo coscienzioso per un colpo di testa, rifiuta. La bimba scappa ugualmente e viene ritrovata solo a notte fonda in stato di shock nella palestra. Il giorno successivo un'altra tragica notizia si abbatte sul circolo: l’insegnante di Michiru è stato trovato morto. Michiru, turbata senza rimedio da qualche evento accaduto in quella notte di cui non ricorda nulla, smetterà di essere una ragazzina solare e attiva preferendo il silenzio e la solitudine fino a che, dopo cinque anni e un durissimo lavoro al massacro sul suo fisico, lei e Leon si rincontreranno in Giappone e Michiru inaspettatamente ritroverà la forza di sorridere…

Una storia più cupa questa di “Kiss and never Cry”, ancora in corso in Giappone, che si prospetta come un manga pieno di sorprese e nodi da sciogliere. Che cosa è successo a Michiru quella notte? Chi ha fatto  veramente del male al suo allenatore? E soprattutto i due fatti sono collegati tra loro in qualche modo? Queste e altre domande dovranno trovare risposta tra le pagine della nuova opera di Yayoi Ogawa in cui si alternano con notevole efficacia almeno tre differenti generi (romantico, drammatico e sportivo).

Non perdetevi “Kiss and never cry” in tutte le fumetterie da settembre.