Una nuova studentessa, piuttosto prosperosa e notevolmente oca, arriva in una nuova scuola risvegliando i bollenti spiriti degli studenti maschi. Presa in giro per ciò che madre natura (alias Yuji Shiozaki) le ha donato, la ragazza è costretta a combattere per difendersi finché non si scontra con il più forte della scuola e dimostra di avere doti da combattente. Hakufu ha ereditato le capacità di qualche avo e ben presto entra a far parte del gruppo che partecipa al torneo interscolastico di arti marziali.

Questo è l’incipit di “Ikkitōsen” la nuova proposta di Jpop per il mese di novembre. La stessa casa editrice non nasconde assolutamente l’appartenenza del manga a quel genere di fumetto che fa largo uso dei trucchi del fan service e al contrario ne fa un punto di forza. D’altra parte non è certo una novità che le belle donne, ben accessoriate che mostrano innocentemente le loro grazie attirano l’attenzione e dilettano l’occhio dei ragazzi. E allora perché nascondersi dietro a un dito? Tanto più che la storia del manga non è affatto male e, seppur non proprio paragonabile a manga specializzati in combattimenti e arti marziali, ha la sua ragion d'essere. Una trama intrigante in fondo può far passare sopra ai continui riferimenti “ecchi” e coinvolgere anche chi non è propriamente interessato al servizio dedicato ai maschietti.

Comunque per il lancio di “Ikkitōsen” la Jpop ha fatto proprio le cose in grande riuscendo a portare in Italia il suo giovane autore per lo scorso Lucca Comics&Games. L’iniziativa ovviamente ha riscosso il successo sperato: molti dei suoi fan infatti si sono messi pazientemente in fila pur di accaparrarsi una copia autografata.

Ora non rimane che aspettare i risultati di vendita di “Ikkitōsen” per vedere se il coraggio e gli sforzi di Jpop saranno premiati.

Da novembre in tutte le fumetterie.