L'ultimo era stato Jack Nicholson che, interpretando “Wolf - La belva è fuori”, riuscì a tratteggiare un film misto di horror e dramma che tanto richiamava le atmosfere letterarie del Dr Jekyll e Mr Hide. Ora ad interpretare un uomo costretto, la notte, a trasformarsi in lupo è Benicio Del Toro.

Il film si chiama “Wolfman” e l'essere un licantropo viene ancora una volta descritto come una malattia (che però ogni tanto può essere utile). "Sono cresciuto con le pellicole di mostri come Frankenstein, Dracula e La Mummia. Il mio primo ricordo di un attore è quello di Lon Chaney Jr. che interpreta il primo uomo-lupo. Questo film omaggia lui e quel classico", ha dichiarato l'attore portoricano.

Ogni giorno sul set, prima di interpretare “il mostro”, tre ore di trucco per lui per mettere la “maschera” e altri sessanta minuti per toglierla. Già in “Sin city”, Benicio Del Toro aveva un personaggio che Robert Rodriguez, nella sceneggiatura, aveva descritto come “l'uomo dai capelli alla uomo lupo”. Insomma, era destino che interpretasse questo ruolo.

Sua compagna di set è l'australiana Emily Blunt, la segretaria che in “Il diavolo veste Prada” era ben felice di lavorare per la cattiva Meryl Streep (forse felice è dire troppo, ma comunque non gli dispiaceva lavorare per una rivista di moda, visti i bei vestiti in regalo), mentre a dirigere c'è il regista di “Jumanji” Joe Johnston. Tanti effetti speciali, ma anche un amore tormentato che, purtroppo, vedrà scorrere sangue. Siete pronti a chiudervi in casa al prossimo plenilunio o a munirvi d'argento prima di uscire per una passeggiata notturna? L'appuntamento nei cinema è dal 19 febbraio.