Indimenticabile Spank!
Prodotta nel 1981 durante il dominio delle serie animate per ragazze, nel pieno del periodo dedicato ai drammi adolescenziali di ragazze piene di problemi e di situazioni familiari incredibilmente difficili, “Ohayoo Spank!”, serie composta da 63 episodi, si presenta come una trama complessa, profonda, ma tuttavia particolarmente ricca di spunti umoristici e di messaggi positivi.
Dopo la perdita del padre scomparso durante un viaggio in barca, la piccola Aiko ormai sola con la madre, si affeziona moltissimo alla cagnolina Papy, che diventa la sua compagna di giochi e il suo appoggio morale. Il destino non sembra tuttavia voler dare tregua alla ragazza, ed ecco che in seguito a un incidente anche la dolce Papy perde la vita, lasciando Aiko immersa nel dolore e nella solitudine.
Ha qui inizio la storia di “Hello Spank!”, con l’incontro tra la giovane protagonista e il cane più buffo e intelligente della storia dei fumetti. La particolare caratterizzazione di Spank lo rende subito simpatico tanto ad Aiko quanto ai telespettatori, e lo trasforma nel fulcro attorno al quale inizia a ruotare una intricata serie di eventi. L’amicizia che lega il cane e la ragazza si rafforza ogni giorno di più, e avvicina i due al punto tale da spingere la protagonista a considerare il dolce compagno come il proprio unico confidente.
Shigetsuga Yoshida, direttore della serie animata, è riuscito a riportare fedelmente la fitta trama scritta da Shunichi Yukimuro, e grazie alla maggior libertà offerta dall’animazione e alla grande capacità espressiva del doppiatore ha dotato Spank di un carisma eccezionale, capace di lasciare il segno in tutti coloro che hanno seguito la serie. Il design di Takao Kozai riprende fedelmente il tratto semplice e delicato di Shizue Takanashi, rendendo in modo ancor più pulito ed espressivo l’esilarante mimica di Spank, trasformandolo così nel vero protagonista della serie.
La dolcezza e la delicatezza di “Ohayoo Spank!” non è passata inosservata nemmeno all’estero, tanto che la serie animata è stata trasmessa in numerosi paesi, tra cui spiccano l’Italia, la Francia e la Germania. Ognuna di queste nazioni ha plasmato l’opera come meglio credeva, ritoccandola con adattamenti raramente in linea con l’originale. Ecco per esempio che in Germania l’anime si trasforma in “Hello! Kurt”, mentre in Francia prende il nome di “Claire et Tipoune”. Nella versione francese, così come in quella italiana, assistiamo a profonde modifiche tanto nei nomi dei personaggi quanto nella trama stessa, riadattata completamente per renderla più appetibile al pubblico nazionale. Nella versione francese la madre di Claire (Aiko) lavora a Parigi come stilista, mentre la giovane ragazza preferisce rimanere in Giappone dallo zio (il signor Fujinami, padrone di Spank nella versione originale) in attesa di un eventuale ritorno del padre. Simili adattamenti sono stati fatti anche nella versione nostrana, con la conseguente alterazione del titolo originale, anche se nel nostro caso la maggior parte dei nomi è rimasta simile a quelli giapponesi.


















