Arriva finalmente in DVD e Blu-Ray Disc il 13 Gennaio l’ultima grande fatica di Mamoru Oshii, The Sky Crawlers, dopo quattro anni di fermo del regista di Ghost in the Shell 2: Innocence. Presentato l’anno scorso al 65° Festival del Cinema di Venezia che gli ha conferito il Future Film Festival Digital Award e ha nominato Oshii per il Leone d’Oro. Un trionfo che l’attesa del geniale regista aveva preparato, memore dei suoi magnifici e immaginifici film, colmi di poesia e filosofia, così introspettivi e sempre in bilico tra sogno e realtà.

The Sky Crawlers nasce da una serie di romanzi scritti da Hiroshi Mori, molto popolare in Giappone, che all’inizio era molto scettico dell’adattamento cinematografico ma che alla fine si è inchinato davanti al buon nome di Oshii. E quindi finalmente anche noi, grazie alla Dall’Angelo Pictures, potremo vedere questi bellissimi scenari di combattimenti aerei di cui Yuichi e compagni fanno parte. La storia di questi ragazzi è molto coinvolgente, giovanissimi piloti di una base aerea che rischiano sempre la vita in mirabolanti e pericolose battaglie aeree come se la morte non li toccasse minimamente.

In realtà è tutta una finzione e l’apatia dei giovanissimi piloti deriva da ciò: la pace ormai regna sovrana e i combattimenti sono solo spettacoli dove si raffigura la guerra per dare ancora voce a titoli sensazionalistici di giornali. I ragazzi vivono così in un perenne stato di apatia, dove l’alcool, le sigarette e il sesso riempiono le loro vuote giornate in attesa di un decollo. E’ un mondo alternativo dove questi Kildren (da killer e children) recitano in teatri di guerra, ragazzini artificiali che non invecchiano e che sono dei meri strumenti di divertimento fino a quando qualcosa cambia dentro di loro, la loro coscienza comincerà a smuoversi e forse sarà venuto il momento di cambiare qualcosa.

Come nel consueto modo di girare di Oshii, molte sono le lunghe e lente sequenze, soprattutto se devono sottolineare lo stato d’animo dei ragazzi così come lo scorrere del loro tempo, sottolineate dalla musica di Kenji Kawai. Le sequenze dei combattimenti aerei sono invece molto emozionanti, di una computer grafica eccellente in un cielo blu a tutto campo. E come sempre Oshii delega al film un messaggio importante e di riflessione, per una vita che i ragazzi devono cercare di avvalorare e assaporare in ogni singolo momento dandogli un alto valore filosofico ed emozionale.