Ojamajo Doremě
“Ojamajo Doremě”, traducibile con “Doremě la strega pasticciona”, va in onda per la prima volta in Giappone nel 1999 sulla TV Asashi.
In Italia, invece, viene trasmessa su Italia 1 alle 17.00, con il titolo di “Magica Doremě”.
“Ojamajo Doremě” č un “mahou shoujo” serial, una serie con protagoniste delle ragazzine dotate di poteri magici. I personaggi principali appaiono come normali bambine che frequentano la scuola, ma in realtŕ sono potenziali streghe. Doremě, la protagonista, scopre di avere dei poteri in maniera del tutto accidentale. Un giorno, entra in un negozio di magia la cui proprietaria si chiama Majorika. Doremě capisce di trovarsi di fronte a una strega: le punta il dito contro e grida “strega!”. Subito Majorika si trasforma in una sorta di piccolo tesserino verde, simile ad un ranocchio.
Anche se a voi sembrerŕ strano č del tutto normale: quando una strega viene riconosciuta, perde infatti la sua forma umana.
Majorika riconosce le potenzialitŕ magiche di Doremě e decide di insegnare alla ragazza ad usarle nella giusta maniera, anche nella speranza che la magia un giorno l’aiuti a riacquistare le sue sembianze umane. Doremě, naturalmente, accetta con gioia e, per farsi perdonare dell’incidente, si offre di badare al negozio di Majorika.
Doremě Harukaze, ha circa otto anni ed č nata il 30 Luglio. E’ una bambina alquanto maldestra e, anche come maga, č molto pasticciona. Non ama la scuola, tanto che riceve spesso dei brutti voti ed č sfortunatissima in amore. Spesso si innamora e altrettanto spesso viene respinta. La frase che ripete sempre č: “Sono la ragazzina piů sfortunata del mondo!”.
Una delle migliori amiche di Doremě č Hazuki Fugiwara. Anche lei ha otto anni č anche lei č dotata di poteri magici. I suoi genitori, benché stravedano per lei, sono molto occupati, cosě di Hazuki si occupa una tata.
Hazuki č una bambina timida, modesta e intelligente. A scuola č la prima della classe, ed č molto brava a suonare il violino. La sua piů grande paura č quella dei fantasmi.
Aiko Senoo, č la terza aspirante maga del gruppo. Anche lei č in classe con Doremě. Aiko vive con il papŕ, poiché i suoi genitori hanno divorziato. Forse, proprio a causa della mancanza della madre, č cresciuta come un maschiaccio.
Infine c’č Majorika che, come abbiamo detto, viene trasformata in una ranocchia verde da Doremě. Il negozio che gestisce č molto speciale, č infatti il punto di collegamento tra il mondo reale e quello della magia. Majorika č una maga molto irascibile, che si trova spesso a litigare con le tre giovani apprendiste, soprattutto con Doremě.
“Magica Doremě” ripropone molti degli elementi che caratterizzano i cartoni animati con protagonista una maga: un’interprete pasticciona, ma dotata di grandi ed innati poteri, personaggi secondari buffi e stravaganti, un mondo caratterizzato da vivaci colori pastello. Tutte queste caratteristiche sono ormai tradizione e forse, proprio per questo, attraggono ancora il pubblico.


















