Piccoli Miracoli
Titolo: “Piccoli miracoli”
Autore: Will Eisner
Editore: Editrice PuntoZero (collana “PuntoComics”)
Formato: cm. 17x24, 112 pagine b/n, brossurato
Prezzo: lire 20.000 - euro 10.35
Distribuzione: libreria.
Davanti a Will Eisner non c’è Caniff, Toth, Kubert o Kirby che tenga.
Cercare di spiegare in poche righe la grandezza di questo personaggio è difficile (e fortunatamente ci pensa l’articolo laterale), ma il peso che la sua figura ha nel mondo dei fumetti a livello internazionale è già dato dal fatto che – considerato il più grande autore vivente (il buon Will è un attivissimo 84enne!) – negli Stati Uniti uno dei più prestigiosi premi annuali dei comics, l’Eisner Awards, sia intitolato a suo nome, o – per fare un esempio alla portata di tutti - che un tizio chiamato Frank Miller lo riconosca come unico vero punto di riferimento.
La bolognese PuntoZero, volume dopo volume, sta pubblicando in Italia l’intera opera di Eisner, l’unico che può rivendicare con diritto la paternità della cosiddetta “arte sequenziale”.
Proprio a novembre presenta la sua nuova graphic novel “Piccoli miracoli” (titolo originale “Minor miracles”), cronologicamente il più recente romanzo a fumetti del maestro statunitense, vista la sua edizione italiana di soli pochi mesi successiva a quella originale.
Non è la prima volta che Eisner ci porta per mano nei luoghi della sua infanzia, nei ghetti di una New York in piena grande depressione, popolati da italiani, ebrei e irlandesi, da mille piccole storie di “gente invisibile”; abbiamo già attraversato con lui Dropsie Avenue, ma ogni volta è diverso, ogni nuova storia che racconta ci presenta altri personaggi, altre miserie, altre grandezze. Questa volta lo fa con quattro ricordi personali che parlano di miracoli: “I miracoli sono una sorta di lascito culturale” scrive lo stesso Eisner nell’introduzione al volume “Sospetto che come gran parte delle mitologie essi ricorrano di generazione in generazione… il punto è che nessuna storia inspiegabile veniva mai lasciata priva di una spiegazione. Una filosofia che è terreno fertile per i miracoli”.
E allora con “Il miracolo della dignità” lo zio Amos in nome di questa incrollabile virtù, da mendicante raggiunge una posizione di rilievo nella famiglia come commerciante per poi perdere nuovamente tutto, ma non la sua dignità. In “Magia di strada” assistiamo a piccoli trucchi di sopravvivenza nel quartiere per un giovane immigrato.
“Il nuovo arrivato” è il racconto più tenero e crudele: un giovane e misterioso sconosciuto che non sa nemmeno parlare, arriva dal nulla in Dropsie Avenue, e il suo arrivo provoca una serie di miracolosi miglioramenti nella vita della strada. Ma quando le condizioni sociali stesse della gente (povertà, superstizione, religione) lo coinvolgono nel loro imbuto culturale, il ragazzo fugge e la sua scomparsa - tanto misteriosa quanto il suo arrivo - riporta il quartiere alla normalità e i suoi abitanti alle piccole cattiverie di sempre. Il quarto racconto “Un anello speciale”, cui il miracolo della creduloneria popolare è riconosciuto in una fede matrimoniale, ci parla dell’unione imposta tra Marvin lo storpio e Reba la muta; i rispettivi handicap fisici sembrano inizialmente far funzionare il matrimonio, poi Reba riacquista la voce e cominciano i guai, o per meglio dire vengono a galla le meschinità che silenziose covavano dietro l’apparente felicità…
“Piccoli miracoli” è un nuovo gioiello che risponde splendidamente ad ogni appuntamento che Eisner ci fissa, impeccabilmente illustrato a mezzatinta seppiata, e che - accanto a tutti gli altri volumi del creatore di “The Spirit” - non deve mancare nella libreria. Per chi ha difficoltà con l’inglese, non rimane altro che aspettare i titoli annunciati di prossima pubblicazione in italiano, “Il sognatore” e “Le regole del gioco”.
Sito Will Eisner: Willeisner.com
Sito PuntoZero: Puntozero.net
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