Titolo: “Re Catastrofe: Adalberto Padrone del Mondo”
Autori: Lewis Trondheìm (testi), Fabrice Parme (disegni)
Editore: Edizioni Bande Desinée
Formato: cartonato francese, 38 pagine a colori, cm. 30X22
Prezzo: 22.000 lire

La Bande Desinée continua nella sua proposta di volumi per bambini di grande eleganza e qualità. Questa volta tocca a “Re Catastrofe”, realizzato dal prolifico (oltre che geniale) Trondheìm e dal bravo Fabrice Parme.

Adalberto è il re di una piccola nazione.
Adalberto è anche un bambino.
Adalberto ha i difetti di entrambe le categorie.
E’ dispotico, viziato, capriccioso, egoista, egocentrico, ottuso, scatenato... e tutto quello che vi viene in testa di negativo riguardo ai bambini e ai regnanti. Ovvio quindi che la nazione in cui regna Re Adalberto sia spesso vittima delle intemperanze del suo monarca, e con essa tutti i suoi sudditi. Adalberto trova i bambini noiosi? Ecco che tutti i bambini del regno sono portati via e sostituiti con ‘robot-replica’ del re stesso, salvo poi sostituirli di nuovo con i bambini originali, quando Adalberto si troverà nei guai con i robot stessi. Adalberto vuole fare una riunione di governo all’aperto perché trova troppo opprimente la sua magione? Ecco che tutto il governo si sposta in un parco, che Adalberto trasformerà rapidamente in una nuova opprimente magione per avere tutte le sue comodità. Adalberto vuole essere ricordato per qualche impresa di nota? Ecco scatenare una guerra con gli Stati Uniti e nel contempo provocare un’invasione di giganteschi ratti mutanti, e infine salvare il paese dai topi grazie al bombardamento degli aerei americani.
Volete sapere altre imprese dell’inarrestabile Adalberto? Non potete.
Il volume infatti nelle sue 38 paginette quadricromatiche riunisce solo le tre storielline che vi abbiamo appena citato: divertenti, assolutamente deliziose nella loro freschezza (anche se il debito a Bill Waterson e al suo “Calvin & Hobbes” è enorme), ma che in nessuna maniera possono giustificare il prezzo di questa edizione.
“Re Catastrofe” è un bell’albo, su questo non ci sono dubbi.
Il prezzo a cui viene proposto invece è semplicemente assurdo e sembra essere frutto di un ragionamento che vede come pubblico ideale la vasta pletora di genitori distratti (e benestanti) in cerca di qualche libro per i loro bambini annoiati. L’idea di riallacciare il rapporto tra le nuove generazioni e i fumetti è buona. Quella di farlo solo con le nuove generazioni ‘ricche’ molto meno…

Battuta migliore:
“Solo perché sono un bambino, non mi si può vietare di esser capriccioso come un re. Solo perché sono un Re, non mi si può vietare di essere capriccioso come un bambino”.

Scena migliore:
L’invasione dei Robot-Replica nel palazzo di Adalberto.