Paperino sembra aver fatto molta strada come supereroe mascherato, da ladro gentiluomo, a difensore dei deboli, per finire a combattente galattico, strenuo difensore del pianeta Terra contro i malvagi Evroniani, una razza aliena che intende impossessarsi dell’intero universo.
Cerchiamo di ripercorrere le tappe di questa trasformazione.
Paperinik, ai suoi esordi, è assai distante dal ‘politically correct’ successivamente imposto dalla Disney.
Un ladro vendicatore, seppur gentilpapero, guastatore notturno, a volte mercenario per Paperone, che lo assolda per investigare e punire i soliti Bassotti e Rockerduck, non è quanto di più educativo si possa immaginare.
Tuttavia piaceva la braveria, il coraggio, l’astuzia di questo primo Paperinik.
A metà degli anni Ottanta, Paperinik si trasforma nel giustiziere mascherato al servizio della cittadinanza.
Batman paperopolese, ne adotta anche il simbolo del pipistrello alato proiettato in cielo.
Nelle storie di Bruno Concina, Giorgio Pezzin, e Giulio Chierchini, Paperinik è un po’ Indiana Jones, un po’ goffo supereroe, impegnato in ronde notturne negli anfratti bui della città, sensibile a temi sociali come l’inquinamento e la difesa dell’ambiente.
Memorabili nemici come Inquinator, lurido avvoltoio e malefico inquinatore, e Spectrus, ladro ipnotizzatore. Buffe le sortite di Scassonio Strarompi e Bice, gentile consorte, cittadini paperopolesi emuli del loro eroe preferito. Storica la nascita di Little Gum, papero alieno, cui unica fonte di sostentamento è il chewing-gum (se di marca PdP è meglio) dapprima nemico poi amico e complice di Paperinik.
Di questo Paperinik piace soprattutto la bontà d’animo, lo sprezzo del pericolo, l’impegno sociale.
Infine, nel 1996, ad opera di un gruppo di giovani autori, nasce la terza versione di Paperinik, Pikappail supereroe galattico, il guardiano delle Galassie assegnato a Paperopoli, impegnato nella lotta agli
Evroniani alieni succhia-emozioni decisi a conquistare l’intero universo.
Al fianco di Pikappa troviamo Lyla, reporter d’assalto, e Angus Fangus, anche lui giornalista (d’assalto…a pizze e panini, però). Il ruolo di Archimede è invece rimpiazzato da Uno, intelligenza artificiale che guida ed equipaggia l’eroe.
Pikappa riscuote un notevole successo, tuttavia, poiché così distante dalle origini peperinikiane, prende vita propria e viene affiancato alla versione tradizionale.
Per questo la Disney Italia mantiene due distinti filoni di pubblicazioni.
Un Paperinik classico è presente sulla omonima testata e su numerosi Albi Classici, con periodiche ristampe di storie celebri e revival come quelli proposti da Michelin (“Paperinik e il ritorno a Villa Rosa”), Artibani (“Paperinik e il fantasma sotterraneo”) e Claudio Panaro (“Paperinik e il prestigio in gioco”).
Dall’altro lato troviamo appunto Pikappa, giunto ormai alla sua terza serie, dopo “Pk New Adventures”e ”PK2”.