La voce di Mina torna ad incantare con un nuovo album, L'allieva. L’appuntamento oramai annuale con le cover è dedicato ad una stella della musica internazionale, Frank Sinatra. L’allieva è un disco realizzato con rispetto e amore per colui che di Mina è stato l’idolo, per quanto concerne il modo di cantare le ballate. Ancora una volta Anna Maria Mazzini è andata contro le convenzioni discografiche, scegliendo dal repertorio di Sinatra le canzoni che più le piacciono invece di quelle che potrebbero piacere di più al pubblico, registrandole inoltre unplugged, in studio con i musicisti.

Delle 14 canzoni incluse nel cd - scritte da Sinatra tra il 1932 (April in Paris) e il 1967 (My way) e incise tra il 1945 (These foolish things) e il 1968 - Mina ne aveva già registrate quattro: The nearness of you e Angel eyes (nell’album Mina 1964), Strangers in the night (nell’album Catene, 1984) e “Dindi” (come retro del singolo Que no, que no, 1963). L’allieva contiene anche una traccia video di Blue moon, inclusa nella prima edizione a tiratura limitata del cd, che documenta una take della canzone, peraltro diversa da quella contenuta nel disco che Mina esegue seduta al banco del mixer, cantando appunto in diretta e dirigendo i suoi musicisti.

Tra gli artisti che hanno collaborato al progetto menzioniamo Alfredo Golino alla batteria, Massimo Moriconi al contrabbasso, Danilo Rea al piano e Fender e Andrea Braido alle chitarre. Tutti i brani dell’album sono stati realizzati con il quartetto jazz e la voce della solista registrati live, ad eccezione di April in Paris, Only the lonely e Laura, brani che sono stati arrangiati per orchestra e diretti da Gianni Ferrio. Difficilmente il nuovo lavoro di Mina deluderà i fan, facile invece che incuriosirà tutte quelle persone che sono in grado di apprezzare un tipo di repertorio classico, ovvero quello della grande canzone internazionale.