Kelly Clarkson - My December
La bionda e zuccherosa vincitrice del reality musicale americano “American Idol” è cresciuta e dopo
aver divorziato dal suo manager, e aver preso in mano le redini della sua vita
ha pubblicato il suo terzo album “My December”.
Dalle sonorità pop è passata
ad un rock più deciso e le influenze dei collaboratori del precedente album
“Breakaway” si sentono, soprattutto la grinta di Avril Lavigne e le sonorità di David
Hodges e Ben Moody degli Evanescence.
Sembra infatti che dopo il
primo ascolto dell’album il mago della Sony BMG, Clive Davis, abbia storto il
naso e abbia suggerito alla cantante una virata più ‘radio friendly’. Ma Kelly
aveva le idee chiare sul nuovo album e, malgrado le attese inevitabili per la
pubblicazione, “My December” è arrivato nei negozi.
Tredici tracce
autobiografiche scritte dalla stessa Clarkson che si mette a nudo e offre ai
suoi fan, non un facile seguito del tanto acclamato precedente lavoro, ma un
nuovo lato del suo essere donna, un po’ fragile e un po’ decisa e arrabbiata.
Se in “Never Again” urla
infatti al suo ex che non lo vorrà mai più al suo fianco dicendogli anche “I
hope the ring you gave to her turns her finger green – Spero l’anello che le
hai regalato le farà diventare il dito verde”, nella dolce “Be Still” gli
dice che non lo ha dimenticato e che vorrebbe tornare con lui “You and me
with no one else around a brand new start is all we need to mend these hearts –
Tu ed io senza alcuno intorno, un nuovo inizio è tutto ciò di cui abbiamo
bisogno per curare questi nostri cuori”.
L’album si apre con “Never Again”, primo singolo estratto, già nelle radio da aprile. Un brano
decisamente rock che a una settimana dalla sua uscita si è attestato al primo
posto delle classifiche americane.
Seguono la dance “One
Minute”, “Hole” e il secondo singolo estratto da My December, la ballata
sussurrata “Sober”. E ancora le arrabbiate
“Don't Waste Your Time” e “Judas”, “Haunted”, “Be Still”, “Maybe”, “How I
Feel", “Yeah”, "Can I Have A Kiss", “Irvine” e la traccia
nascosta “Chivas” in cui cita il famoso scotch whisky.
La discografia di Kelly Clarkson:
“Thankful” pubblicato nel 2003
“Breakaway” pubblicato nel 2004
“My December” pubblicato nel 2007


















