Dolce, tenace Candy
Candy Candy è un’incantevole creatura generata dalla fantasia della sceneggiatrice giapponese Kyoko Mizuki e dal talento della disegnatrice Yumiko Igarashi. La versione originale di questo sofisticato Shoujo manga, come si chiamano quelli destinati ad un pubblico femminile, è stata pubblicata sul mensile “Nakayoshi” a partire dal 1971 e, successivamente, raccolta in nove volumi dalla Kodansha.
Alla fine degli anni settanta, questo capolavoro ricco di tutti gli ingredienti del feuilleton ottocentesco ha determinato il successo travolgente della fortunata serie di cartoni animati per la televisione, prodotta dalla Toei Animation, con ben 115 episodi trasmessi anche in Europa. Serializzato in Italia nei primi anni Ottanta dalla Fabbri Editori, che ne ha pubblicato la serie originale, il fumetto è stato addirittura ripreso da autori locali.
I forti interessi legati alla saga hanno portato, tra l’altro, alla spiacevole circostanza di vedere le due autrici l’una contro l’altra in tribunale a disputarsi il diritto di paternità sul personaggio. Questo fino alla sentenza della Suprema Corte giapponese in favore della Mizuki (sebbene la controversia sia continuata anche in seguito, a colpi di pubblicazioni su siti web).
Vitale, allegra, dedita al bene (tanto da scegliere di diventare infermiera), bella e sbadata, Candy deve affrontare ogni giorno nuovi problemi. Un immancabile ottimismo la conduce tuttavia incontro alla vita, donandole un contagioso sorriso, che in ogni circostanza le procura sostegno e aiuto da parte delle persone che incontra. La storia di Candy inizia in una fredda notte innevata, nei pressi di un orfanotrofio chiamato Casa di Pony, nei pressi di Chicago, dove viene ritrovata insieme ad un’altra bambina, Annie.
Le due piccole crescono felici e spensierate, in compagnia degli altri orfani e del piccolo orsetto lavatore Clean, che seguirà la nostra amica in tutte le sue avventure. Adottata dalla ricchissima famiglia degli Andrew, Candy è però maltrattata dai due figli dei Legan, Neal e Iriza, ragazzini viziati e malvagi, cui deve fare compagnia. La ragazza vivrà momenti difficili, ma riuscirà a superarli grazie all’amicizia di altri membri della famiglia, Archie e Stear, cugini di Anthony, tenera figura di cui Candy non tarderà ad innamorarsi.
La tragica morte di Anthony, durante una battuta di caccia, farà però ripiombare Candy nella disperazione. L’incontro con Terence, affascinante figura di sbruffone violento, ma anche capace di sentimenti delicati, sembrerà invertire le sorti della giovane, che tuttavia ancora una lunghissima trafila di avventure separerà dalla tanto agognata felicità.
Candy, in uno dei suoi consueti slanci di altruismo, rinuncerà al suo amore per Terence. Questo episodio che chiude la serie animata vede però il succedersi di altre vicissitudini nella versione manga, che porteranno al fidanzamento di Candy con Albert, figura ricorrente in tutta la serie, e personaggio chiave nel lenire le sventure della piccola orfana.
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