Groove multietnico per Amir
È questo un momento molto prolifico per l’hip hop italiano. Dopo che gli album di Mondo Marcio e Fabri Fibra hanno fatto il loro trionfale ingresso nelle classifiche di vendita, le grandi major discografiche si dimostrano sempre più interessate ai rapper della scena underground. Ed è proprio dall’undeground, in particolare da quello romano, che proviene Amir il giovane rapper italo-egiziano che grazie all’aiuto del producer italo-canadese E-money, pubblica in questi giorni il suo album di debutto, intitolato Uomo di Prestigio.
Figlio di un immigrato egiziano, Amir Issaa è nato nel 1978 a Roma e cresciuto nel quartiere multiculturale di Torpignattara. Amir si avvicina alla cultura Hip Hop nel 1992, inizialmente attraverso la breakdance. L’hip hop diventa quindi la colonna sonora nel suo percorso di crescita artistica, e proprio grazie a questa musica l'artista trova un mezzo per raccontare al mondo le sue difficili esperienze. Dopo diverse auto-produzioni nella scena underground, finalmente nel 2005 Amir inizia a lavorare al suo primo album da solista.
Le 18 tracce contenute nell’album sviluppano diverse tematiche, dalle storie di vita reali alle atmosfere delle feste. Il primo singolo ad essere estratto dall’album è stato il brano Shimi, una splendida ballata, ricca di contaminazioni sonore, realizzata in collaborazione con Nefer. Contaminazioni orientali che emergono continuamente nella tracklist e in particolare sulle tracce Straniero nella mia Nazione e Notti Arabe che ospita nel suo interno Tormento (Sottotono). I testi sono personali e molto pungenti, tipici di chi mette in rima la propria esistenza e soprattutto di chi si sente straniero nella sua nazione.
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TORMENTO
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VIRGIN
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AMIR
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UOMO DI PRESTIGIO
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SHIMI


















