14 settembre 2001. E’ arrivato l’atteso momento. Esce in Giappone il GameCube, il nuovo gioiello di casa Nintendo. Una console che ha subìto nel tempo molti cambiamenti, sia estetici che tecnici. Un piccolo cubo dalle dimensioni ridotte che sarà commercializzato in vari colori. 150 mm di larghezza, 110 di altezza e 161 di profondità, praticamente un contenitore da 10 cd. In America la console uscirà il 18 novembre, mentre in Europa il lancio è previsto per la primavera del 2002.
I numeri della console sono da capogiro e non hanno nulla da invidiare alla PS2 e all’Xbox. Il processore (MPU) è un IBM Power PC denominato Gekko in rame a 0,18 micron, con una frequenza di clock di 485 MHz. Il GameCube includerà 24mb del nuovo tipo di RAM principale 1T-SRAM, oltre alla DRAM da 16mb. Il GPU (Graphic Processor Unit), ovvero il processore grafico, è stato sviluppato da ArtX e verrà prodotto da NEC. E’ stato battezzato “Flipper”, ha 162MHz e include 3,1MB di memoria 1T_RAM MoSys integrata. Il chip grafico sarà in grado di visualizzare 12 milioni di poligoni al sec. Altro punto di forza della console sarà nella visualizzazione delle texture. Grazie al sistema S3, GameCube porterà a 1/6 il peso delle texture così da limitare il numero di dati che dovranno essere letti dalla memoria senza rallentamenti all’hardware e di conseguenza al gioco. La Matsushita è la società incaricata per la realizzazione del lettore DVD della console. Sfrutterà i dischi ottici da 8 cm che permetteranno al GameCube di visualizzare gli FMV (Full Motion Video) senza l’utilizzo di cartucce. I dischi conterranno 1.5 GB di dati, circa il doppio di un regolare CD, ma meno della metà di un DVD che ha una capienza di 4.7 GB. Con questa scelta Nintendo si è assicurata l’esclusione di problemi di spazio. Problemi che ha avuto in passato con l’utilizzo delle cartucce, assai meno capienti. La Nintendo ha inoltre collaborato con la Matsuhita e la Panasonic per la realizzazione di un particolare modello di GameCube. La versione definitiva è stata mostrata durante il passato Nintendo Spaceworld 2001. Il GameCube SL-GC10, questo il nome del sistema, sarà di colore argento, come era stato precedente mostrato durante lo scorso E3, avrà gli slots per 2 memory card, e quattro porte per i controllers. La macchina userà un drive dvd in grado di leggere i dvd del GameCube della misura di 8cm, 12 cm di film dvd, video cd e audio cd. Ci sarà anche un’espansione Karaoke, visto il successo che questo passatempo riscuote in Giappone. Lo schermo sarà a cristalli liquidi (LCD) e avrà sette pulsanti sulla parte alta (play, pause, stop, rewind, slow motion, eject). Quando il GameCube SL-GC10 uscirà sul mercato verrà messo in vendita anche un controller e un telecomando dvd. Anche questo particolare modello è in uscita il 14 settembre. Le periferiche collegate alla console saranno: una Digicard (memory card) con 4mb di flash memory, SD-Memory Card Adapter, il Wavebird (controller senza fili), controller, modem 56Kbps V.90 (per on-line gaming), adattatore modem, adattatore broadband e un cavo video digitale.

CONTROLLER
Il joypad Nintendo è un vero e proprio concentrato d'innovazioni tecnologiche nonostante le sue dimensioni siano leggermente più grandi di quelle del suo predecessore per Nintendo64. Il nuovo modello riesce a fondere nel migliore dei modi quelle che erano le caratteristiche principali del controller dell'N64 con quelle del Dual Shock della Sony. Nella parte centrale ci sarà un sistema di force feedback che permetterà al giocatore di avvertire fisicamente le reazioni dei personaggi, ma non sarà capace di ospitare una memory card come fa invece il controller del Dreamcast. Le levette analogiche sono due, una per gestire i movimenti del personaggio, mentre l'altra consente di muovere la telecamera (tutto questo ovviamente dipenderà dal tipo di gioco). Dei quattro pulsanti posti sul dorso del joypad quello più grande (A) è analogico mentre gli altri (X, Y, B) sono meccanici. Tra non molto sarà comunque disponibile anche un altro modello, sarà senza fili e si chiamerà “Wavebird”. Questo particolare joypad utilizzerà la tecnologia a onde radio e avrà un raggio d'azione che potrà raggiungere i 10 metri. Sarà di dimensioni leggermente più grandi e per il corretto funzionamento avrà bisogno di batterie.